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Bibliografia ragionata sulla chitarra in Russia nel secolo XIX

di Marco Bazzotti

1. Libri e Saggi in lingua originale

Le prime fonti del XVIII / XIX secolo

  1. Yakov Shtelin, Nahr von Die Musik in Russland, S.Pietroburgo 1769.

Il volume è stato ripubblicato in epoca sovietica (nel 1935) con il titolo Izvestija o muzyke v Rossii - Muzykalnoe nasledie ("Notizie sulla musica in Russia - Eredità musicale"). Il pietroburghese Jakov Shtelin fu membro dell'Accademia delle Scienze russe come professore, enciclopedista ed , è ricordato come uno fra i primi storici musicali russi, operando fin dal 1740 come articolista per il quotidiano S.Peterburgskie vedomosti. Egli fornisce pure le prime indicazioni sull'arte chitarristica in Russia. Si tratta con tutta probabilità della prima fonte sulla chitarra in Russia. L'autore descrive la comparsa della chitarra come segue:

"Al termine della narrazione sulle notizie musicali e le curiosità presso la corte di Elisabetta bisogna menzionare che anche l'italiana kitarra [sic nel testo, mentre in russo si scriverebbe "gitara", NdT] (La Chitarra [sic, in caratteri latini, NdT]), cioè la "gitara" [in russo, NdT] insieme al suo conterraneo mandolino, portata grazie agli italiani, è apparsa in Pietroburgo e a Mosca, e che non poteva servire, come in Inghilterra, per l'accompagnamento dei sospiri amorosi sotto le porte dell'amata, nel (nostro) paese dove non sono usuali né le serenate serali (Serenate [sic, in caratteri latini, NdT]), né i sospiri per le strade"

(trad. M. Bazzotti). (Museo Glinka, f. 359, N° 71, l. 231-232)

Shtelin pubblicò pure un'opera intitolata "Triton" come brochure separata sotto il nome "Musica e balletto nella Russia del XVIII secolo".

  1. Nikolaj Makarov (sotto lo pseudonimo di Ghermocen Trechzvevdockin), Dve sestrichki (Le due sorelline), Bank Tscheslavija (Banco della vanagloria), Stradalcheskij krest (La croce del martirio), S.Pietroburgo 1861. Si tratta di tre grossi volumi di carattere letterario e autobiografico. L'autore Nikolaj Petrovic Makarov (1810-1890) fu un eminente chitarrista russo, persona altamente erudita, eminente lessicografo (fu autore tra l'alro di tre vocabolari) e autore del testo della romanza di Guriliev "Odnozvuchno gremit kolokolcik". Nei libri si ritrova la storia della chitarra nel periodo della sua decadenza; E' ritenuta una fonte di primaria importanza.
  2. Michail Stachovic, Istorija semistrunnoj gitary (Storia della chitarra eptacorde), S.Pietroburgo, ed. Stellovski, 1864. E' stata ripubblicata nelle riviste "Moskvitjanin", Mosca 1854, N°4 e "Jakord", 1864, N° 14. Il libro è servito ai musicologi russi come fonte per ogni ricerca sulla chitarra russa.
  3. Nikolaj Makarov, Moi semidesjatiletnie vospominanja i s tem vmeste moja predsmertnaja ispoved (I miei 50 anni di ricordi e con essi la mia estrema confessione), S. Pietroburgo 1881. Materiale autobiografico. E' qui ripubblicato anche il suo precedente lavoro "Zadushevnaja ispoved", pubblicato nella rivista "Sovremennik" nel novembre 1859.
  4. Aleksandr Faminizyn, Domra i srodnye ej instrumenty russkogo naroda (La domra e gli strumenti a lei affini del popolo russo), S. Pietroburgo 1891. Un colto lavoro di ricerca sull'uso degli strumenti a corde. Il volume 6 è dedicato alla chitarra in Russia e in Occidente. L'opera è stata più volte citata dal musicologo americano Matanya Ophee, anche erroneamente con il solo nome di battesimo dell'autore (Aleksandr Sergeevic), vedi la bibliografia del suo articolo "La chitarra in Russia" ne Il "fronimo" op. cit.
  5. Valerian Rusanov, Gitara i gitaristy (La chitarra e i chitarristi), Mosca 1899. Biografia dettagliata del chitarrista russo Michail T. Vissotskij (1791-1837).
  6. Valerian Rusanov, Gitara v Rossii (La chitarra in Russia), Mosca 1901. Tratta della comparsa della chitarra in Russia, la sua espansione, i chitarristi attivi, la letteratura. Contine la prima biografia dettagliata di Andrej Osipovic Sichra (1773-1850) e della sua opera completa, ed infine una critica dettagliata dell'opera di Stachovic (cfr. rif. 3). L'autore Valerian Alekseevic Rusanov (1866-1918) è universalmente noto come storico della chitarra russa, didatta, compositore, editore e giornalista.
  7. Sergej Zajaizkii, Internatzionalnyj soyuz gitaristov (L'unione Internazionale dei chitarristi), Mosca 1902. Nel volume sono incluse le biografie dei maggiori chitarristi dell'epoca, ed anche dell'unione Internazionale dei chitarristi Monaco e i suoi negli anni 1900-1901. L'autore moscovita Sergej Spirindovic Zajazkin (1850-1910), allievo di Sichra e Vysotsky fu solista ed attivista.
  8. P. Chebodko, Istoriceskaja spravka o gitare (Nota storica sulla chitarra), Kiev 1910 (o 1911), 15 pagg. Riassunto autorizzato dell'opera di Valerian Rusanov.
  9. Josef Zuth, Handbuch der Laute und Gitarre Guberner Hierhammer, Vienna 1926. Le note sulla Russia sono scritte da Vladimir Mashkevic.
  10. Aleksandr Martinsen, Neskolko slov o gitare (Alcune parole sulla chitarra), Mosca 1927, edizione dell'autore di 24 pagine, con tiraggio di 1000 copie. E' dedicato all'arrivo di Andrés Segovia, di cui contiene un ritratto "mentre esegue il pizzicato", marginalmente alla storia della chitarra eptacorde russa.
  11. P. Stolpjanskij, Starij Peterburg. Muzyka i muzitzirovanie v starom Peterburghe (Vecchia Pietroburgo. La musica e il musicare nella vecchia Peitroburgo), Leningrado 1927. Narra sia della chitarra e, in particolare, del successo della prima edizione a stampa della scuola di chitarra di J. Held (Ignatij de Geld, in russo), autore del "Meth (sic) de facil pour apprendre á pincer la guitare á sept cordes sans maître" del 1798.
  12. Pjotr Agafoshin, Novoe o gitare (Novità sulla chitarra), Mosca 1928, 58 pagg. In questo libro l'autore, rifacendosi all'opera di F. Buek (Berlino, 1825), traccia sommariamente la storia dello strumento occidentale e le biografie dei suoi maggiori esponenti, in funzione in realtà lo scopo fondamentale del libro sembra essere quello di diffamare la chitarra eptacorde. Pjotr Spirindovic Agafoshin (1874-1950) è stato il più noto chitarrista esacorde della sua epoca.
  13. Boris Ejchenbaum, Marshrut v bessmertie. Zhizn i podvighi ciuchlomskogo dvorjanina Nikolaja Petrovicia Makarova (Itinerario verso l'immortalità. La vita e le avventure del nobile Nikolaj Petrovic Makarov), Mosca 1933. Pubblica il volume de "I ricordi" di Makarov.
  14. Domingo Prat, Diccionario biográfico, bibliográfico, histórico, crítico, de guitarras, guitarristas, guitarreros, Casa Romero y Fernandez , Buenos Aires 1933, vol. I-IV. Ed. Facsimile Columbus 1986. Le voci sulla chitarra russa sono curate da Valdimir Pavlovic Mashkevic (1888-1971).
  15. M. Mejcik, Paganini, Mosca 1934. Fornisce alcune informazioni su Paganini chitarrista.
  16. V. M. Kuznetzov, Analiz stroja 7-mi i 6-ti strunnoj gitary (Analisi dell'accordatura della chitarra a 7 e 6 corde), Mosca 1935. Questo saggio è stato ripubblicato in appendice al volume di Yablokov (si veda rif. 41).
  17. K. A. Kuznetzov, Muzhikalno-istoriceskie portrety (Ritratti musicali e storici), Muzgiz, Mosca 1937. La seconda parte è dedicata a liuto e chitarra, con trascrizioni da intavolature del XVI e XVII secolo.
  18. R. Aloys Mooser, Annales de la Musique et des Musiciens en Russie au XVIIIe siècle, Geneve, Editions de Mont-Blanc, 1948-51, vol. II. Il volume contiene informazioni sui chitarristi Giuseppe Santi (spesso confuso con Giuseppe Sarti, si veda anche M. Ophee, in Il "Fronimo", op. cit.) a pag. 610 - 678, su Batok (pagg. 645-646), Kamenski (pag. 719), Kouchenet (pag. 767) e le opere per chitarra di Carlo Canobbio (pagg. 250-2).
  19. M. Ivanov, Russkaja semistrunnaja gitara (La chitarra russa eptacorde), Mosca-Leningrado 1948, 152 pagg., tiraggio: 6000 copie. L'introduzione è scritta dall'accademico Boris Asafiev (1884-1949).
  20. V. Manujlov, Gitarist Vyssotskij i Lermontov - Leningradskij almanach (Il chitarrista Vyssotskij e [il poeta] Lermontov - Almanacco di Leningrado), vol. 9, 1954.
  21. D. Rogal-Levizkij, Sovremennje orkestr (L'orchestra contemporanea), Mosca 1956, Nel vol. 4 è presentata la chitarra, con vari esempi musicali.
  22. Boris A. Perott, Incontro con Makaroff (trad. M.Ablòniz), in L'Arte Chitarristica, ed. Bèrben n. 55 anno X, Modena Gen.-Febr. 1956.
  23. Boris Volman, Gitara v Rossii (La chitarra in Russia), Leningrado, Muzgiz, 1961, 180 pagg., tir.: 10000 copie. La comparsa della chitarra, i suoi cultori, i periodi di fioritura e di decadenza, le prospettive. Il capitolo "La chitarra e la canzone russa" tratta in dettaglio della genesi della canzone "Echal kozak za Dunaj" (Il cosacco si recava al Danubio), il suo corso nei paesi occidentali (ripresa da M. Ophee ad es. in il "Fronimo" n.58, op. cit.)
  24. I. Jampolskij, Paganini. Zhizn i tvorcestvo (Paganini. Vita e opera), Muzika 1961. A pag. 292 parla di Paganini chitarrista.
  25. Powrozniak Józef, Gitara od A do Z, Polskie Wydawnictwo Muzyczne 1966. Vi sono alcune biografie e notizie sulla chitarra russa viste dalla Polonia.
  26. Boris Volman, Gitara i Gitaristy (La chitarra e i chitarristi), Muzika, Leningrado 1968, pagg. 188, tir.: 10000 copie. Storia della chitarra esacorde in Europa e Russia, con brevi bibliografie di vari chitarristi. Nel libro sono menzionati 605 nomi, di cui ben 134 tra russi e sovietici. Vi si trova un capitolo separato di monografia sull'attività di Andres Segovia.
  27. A.Vodarsky-Shiraeff, Russian Composers and Musicians, A Biographical Dictionary, Da Capo Press, New York, 1969. Un dizionario biografico succinto, ma completo di un centinaio di chitarristi-compositori russi.
  28. Lev Voinov e Vitalij Derun, Tvoj drug gitara (La tua amica chitarra), ed. Sredne-Uralskoe knizhnoe, Sverdlosk 1970, 56 pagg., tir.: 75000 copie. Gli autori sono tra i massimi cultori e storici della Russia attuale, il libro è di carattere divulgativo.
  29. B. Volman, Russkie notnye izdanija XIX veka (Le edizioni russe del XIX secolo), Muzika, Leningrado 1970, 215 pagg. Lista tutte le edizioni musicali russe dell'Ottocento, quelle di chitarra si trovano a pag. 19, 22, 27-29, 54-58, 72 e segg.
  30. Boris Volman, Gitara (La chitarra), Muzika, Mosca 1972, 62 pagg., tiraggio: 25000 copie. Libro tascabile della serie "strumenti musicali", con breve esposizione della storia dello strumento con esempi musicali ed illustrazioni.
  31. P. Meleshko, Kak delat perelozhenja dlja semistrunnoj gitary (Come eseguire una trascrizione per la chitarra esacorde), Mosca 1975. Vi si trovano consigli ed esempi elementari sulla scelta delle tonalità, ecc.
  32. Miron Vajsbord, Isaac Albeniz, Sovietskij Kompozitor, Mosca 1977, pag. 152, tiraggio: 10000 copie. Sono menzionate le registrazioni di A. Segovia, M. Llobet e M.L. Anido.
  33. I. Martynov, Muzyka Ispanii (La musica della Spagna), Sovietskij Kompozitor, Mosca 1977, 359 pagg. Vi si traccia un parallelo tra il pianoforte e la chitarra e l'influenza della chitarra nelle opere di Albeniz, Granados e M. De Falla.
  34. Francois-Rene Tranchefott, Les instruments de musique dans le monde, Vol. I, Editions du Seuil, 1980. Strumenti popolari in Russia come domra e liuto ucraino (bandurria).
  35. Miron Vajsbord, Andres Segovia, Muzika, Mosca 1981, 120 pagg., tiraggio: 20000 copie. Le biografie di Andrés Segovia del musicologo russo Miron Miron Abramovic Vajsbord, pianista e musicologo di chiara fama in patria, nato a Simferopoli nel 1924 e citato in più occasioni dal musicologo americano Matanya Ophèe, sono una fonte documentaria molto dettagliata dei viaggi del Maestro in terra russa.Vi sono citate tutte le trascrizioni e le opere interpretate da Andres Segovia e le registrazioni Melodiya dei suoi dischi, pressocché ignote in Europa.
  36. A. Larin, Gitara v Rossi. Obzor literatury (La chitarra in Russia. Rassegna di letteratura), articolo su "Almanach bibliofila" XI, Mosca 1981, tiraggio: 50000 copie, pagg. 142-153. Questo rappresenta il primo tentativo di di generalizzazione delle fonti primarie sopravvissute della chitarra russa.
  37. V. Poponov, Russkaja narodnaja instrumentalnaja muzika (La musica popolare strumentale russa), Znanie, Mosca 1984, 112 pagg., tir.: 50000.
  38. T. Shcerbakova, Tziganskoe muzikalnoe isponitelstvo i tvorcestvo v Rossii (L'interpretazione musicale e la creatività zigana in Russia) , Muzika, Mosca 1984, pagg. 176, tir.: 25000. Contiene un'estesa bibliografia.
  39. V. Maksimenko, Graficeskoe oformlenie notnogo teksta dlja gitary (Impaginazione grafica del testo musicale chitarristico), Sovietskij Kompozitor, Mosca 1984, 128 pagg., tir.: 5000.
  40. A. Nikolaev, Nekotorye voprosy artikuljatzij na nachalnom etape obucenija v klasse gitary (Alcune questioni di articolazione nel primo stadio d'insegnamento nella classe di chitarra), Muzika, Leningrado 1985, pagg. 59-70. L'articolo è pubblicato nel vol. 6 dellla serie "Questioni di padagogia musicale".
  41. V. Chvatov, Vospominjanija, Stati, pisma (Ricordi, articoli, lettere), Sovietskij Kompozitor, Mosca 1985, pagg. 282, tir.: 3350. Il volume è dedicato all'orchestra di strumenti popolari presso il coro "Pjatnitzkij", ma riporta l'articolo di Chvatov sulla chitarra eptacorde.
  42. Josef Powrozniak, Guitar Lexicon, Verlag Neue Musik Berlin, 1986.
  43. Nikita Koshkin, Interview in Guitar International, September 1986.
  44. Igor Rekhin, "Il mondo della chitarra" su "Sovietskaja Muzyka" aprile 1986
  45. Matanya Ophee, La chitarra in Russia - Osservazioni dall'Occidente, il "Fronimo" n. 58, Milano 1987.
  46. S. Gazarjan, Rasskaz o gitare (Racconto sulla chitarra), Detskaja literatura, Mosca 1987, 48 pagg., tir.: 20000. Interessante rassegna dei vari tipi di chitarre, la loro storia e un capitolo su A. Segovia.
  47. "Gitara", almanacco musicale, uscito nel 1987, tir.: 10000, contenente una raccolta di musiche e articoli di A. Nazarov "Sulla chitarra", Evgenij Laricev "La chitarra a sei corde", L. Menro e A. Shirjalin "La chitarra a sette corde", Yuri Rimkavicjus "Il canto leggendario della chitarra (su M. Sokolovski)", A. Shirjalin "Osannato da Lermontov (su Vissotskij)", E. Laricev "La tecnica di Segovia", A. Kuznetzov "La chitarra nel jazz".
  48. A. Kolosov, Gitara Alekseja Kuznetzova (La chitarra di Aleksej Kuznetzov), articolo nel libro "Jazz sovietico. Problemi. Evoluzione. Maestri.", Mosca 1987, pagg. 268-272, con 2 foto.
  49. V. M. Musatov E V. I. Popov, Gitara, obzor i kratkaia annotatzia russkhikh pechatnykh materialov (La chitarra, bibliografia con breve annotazione dei materiali a stampa), Sverdlosk (Ekaterinburg), 1988, pag. 67. E' il volume da cui sono tratte gran parte delle informazioni contenute in questa bibliografia, attraverso la comparazione con l'opera di Jablokov (vedi rif. 51).
  50. Mario Dall'Ara, Manuale di Storia della Chitarra vol.I, ed. Bèrben, Ancona 1988.
  51. Matanya Ophee, Introduction da Andrei Sychra: Four Concert Studies, Orphee Editions, Columbus 1991.
  52. Maurice Sommerfield, The Classical Guitar. Its Evolution and its Players Since 1800, Ashley Mark Publishing Co. (UK), Second Ed. May 1991.
  53. Yablokov e A.A.V.V., Klassiceskaja Gitara v Rossii i SSSR (La Chitarra classica in Russia e in URSS), ed. Russkaja Entziklopedija, Tyumen-Ekaterinburg 1992, pagg. 1300, tir.: 3000. Il volume contiene in appendice: 1. V.M. Kuznetsov - "Analisi dell'accordatura della chitarra" (12 pagg.), 2. V.A: Rusanov - "La tavolozza musicale della chitarra" (8 pagg.); 3. "La chitarra nelle rime" (59 pagg.). Si tratta di una imponente ristampa di parte del voluminoso archivio Mashkevic che si trova attualmente nel museo Glinka di Mosca. Il volume è propriamente un dizionario enciclopedico, come appare nel sottotitolo "Dizionario-notiziario musicale-letterario biografico dei cultori russi e sovietici della chItarra". La pubblicazione è "dedicata al Cinquantenario della formazione della regione di Tyumen" come riportato nella prima pagina di copertina. Il comitato redattore comprende, oltre a varie associazioni culturali e artistiche di Tyumen i seguenti autori: Michail S. Jablokov, insegnante di chitarra all'istituto di Tyumen, Anastasija V. Bàrdina, concertista di chitarra russa a sette corde, V. A. Danilov dottore di scienze storiche, Vitalij M. Derjn docente della classe di chitarra al conservatorio degli Urali, infine N. D. Zotov e S. P. Surovjatin, dottore e candidato al grado di dottore di scienze filosofiche rispettivamente. Le pagine sono stampate in due colonne di circa 80 righe per 50 caratteri, la numerazione è per colonna (da 3 a 2108 per le pagine che la riportano, mentre il lungo archivio fotografico finale è senza numerazione). Il volume comprende la Prefazione (2 pagg.); il dizionario alfabetico (1000 pagg.); le tre Appendici (79 pagg. in totale); l'archivio fotografico (102 pagg.). Il dizionario racchiude in ordine alfabetico (le 29 lettere iniziali cirilliche) un gran numero di nomi dei cultori russi della chitarra, siano essi dilettanti-amatori o professionisti chitarristi-compositori, di tutta l'area dell'ex Unione Sovietica, fino circa al 1991, nonché il nome di alcuni compositori non chitarristi della stessa area (molto incompleto il loro elenco) che hanno lasciato pagine scritte per chitarra. Il dizionario contiene inoltre la traduzione in russo di gran parte del celebre Metodo per chitarra di Fernando Sor. Nelle pagine del dizionario sono del tutto assenti fotografie e relativamente rari appaiono gli esempi musicali, mentre trovano largo spazio le biografie e gli elenchi delle opere dei musicisti riportati. "La chitarra nelle rime" (59 pagg.), ovvero una raccolta di oltre un centinaio tra poesie e canzoni ispirate dal nostro strumento spaziando tra Federico Garcia Lorca a Turgenev, con Gitara di Evgenij Evtushenko e Vinceremos di Pablo Neruda. Infine per la raccolta fotografica si parte circa da R. I. Archuzen (1795-1870) fino ad arrivare ai giovanissimi talenti degli anni più recenti. Si trovano le riproduzioni di varie tipologie di chitarre in uso nell'Ottocento ed appartenute a celebrati maestri, di cui appaiono le foto di intere genealogie di allievi, quasi esclusivamente russi con poche eccezioni tra cui quella in cui appare Andrés Segovia insieme a Piotr Isakov durante gli anni Cinquanta. Purtroppo manca un indice del vasto e vario materiale racchiuso nel libro.
  54. Liudmila Rapatskaia, La musique pour guitare du compositeur moscovite Igor REKHIN, Les Cahier de la Guitare et de la Musique n°48, 1993, Parigi.
  55. Matanya Ophee, Der Patriarch der russischen Gitarristen Andrei Osipovich Sychra, Gitarre & Laute 61/1993, p. 47-55, 1993.
  56. Gitarnyj Almanakh (periodico, uscito 1° numero) , ed. V.Ustinov, Nachala-Press, Vikom 1993.
  57. Marco Bazzotti, La chitarra degli zar, Seicorde no.43, Gen.-Feb. 1994, pagg. 12-19.
  58. Eric Godel-Cecco, Petr Ivanovic Panin: Invitation au voyage, Les Cahiers de la Guitare et de la Musique n°50, 1994, Parigi.
  59. Gitarist' N°1, 2, 3 (1993, 1994, 1996), rivista pubblicata a Mosca da Volkov e Igor Rekhin.
  60. M. Ophee, The Guitar in Russia Today, presso la rivista telematica G.A.L.I., in Internet all'URL http://www.orphee.com
  61. M. Ophee, La Chitarra in Russia oggi - trad. e note di M. Bazzotti, nella rivista telematica di EbookCafe.org
  62. Marco Bazzotti, The Guitar of the Czars - a new English summary redaction, in EbookCafe.org. Si tratta della versione rivista e corretta del precedente articolo di cui al rif. 58.
  63. Vincenzo Pocci, Guida al Repertorio della chitarra nel 1900, Gennaio 1997. Contiene il riferimento completo a moltissime composizioni per e con chitarra del nostro secolo del repertorio russo.

Nota finale

Una bibliografia di questo genere è per sua natura un lavoro in fieri e forzatamente incompleto. La presente versione sarà aggiornata nella modalità possibili all'Autore.
Si ringrazia Oleg V. Timofeyev, autore di una dissertazione Ph. D. “The Golden Age of the Russia Guitar, 1800-1850” per i preziosi suggerimenti e correzioni inviatemi.


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