BENVENUTO TERZI
(1892 - 1980)

solista bergamasco, insegnante e compositore

E' impossible ricordare la figura del maestro Benvenuto Terzi senza ricordarne l'eccezionale talento tecnico e musicale. Nelle sue esecuzioni esisteva qualcosa di magico che si affiancava alla nitidezza continua del suono, alla tecnica personalissima sino a creare una sofisticata interpretazione del brano.
La sua lezione era intelligente e attenta a sviluppare nell'allievo la massima precisione dell'esecuzione senza mai dimenticare di accrescere il senso interpretativo che è proprio di ogni esecutore. [...]
Come compositore, oltre che maestro, Benvenuto Terzi ha creato nelle sue opere una armonia semplice ma efficace, che permette alla melodia di spiccare libera e chiara. Caratteristica principale delle sue musiche è la ricerca di effetti particolari che richiedono una preparazione tecnica non comune. [...]
Uomo semplice e schivo, capace di trasmettere in maniera profonda il proprio amore e la propria conoscenza della chitarra, Terzi è stato e rimane per me un grande Maestro.
Antonio Barbieri [op. cit.]

In tutte le sue espressioni, Terzi svela quell'atteggiamento di umiltà che lo caratterizza e che lo porta a diventare "strumento" della sua stessa musica. Scevro da forme di protagonismo, affinché protagoniste siano la musica e la chitarra, grandi passioni della sua vita.
Paola Missale & Giovanni Podera [op. cit.]
Nel suo modo di suonare non aveva alcun spazio il virtuosismo spettacolare, e tutta la sua condotta strumentale era velata da una copertura discreta, da una forma di pudore che riduceva al minimo ogni gesto, annullando qualsiasi parvenza di abilità. La presenza corporea dell'esecutore, lungi dal proporsi in un ruolo protagonistico, sembrava del tutto versata nel proprio impegno, senza la minima traccia di fatica, come se il suonare fosse stato il compito primario e naturale dclla persona.

Il suono di Terzi era assai piccolo, ma di una varietà stupefacente, e il suo fraseggio (lo ricordiamo in ogni inflessione) limpido e spontaneo: ritmo preciso e pulsante, accentazione discreta, polifonia chiarissima e priva di rilievi forzosi, definizione esatta degli ambiti fraseologici e -- la cosa forse più rimarchevole -- un
"legato" quale, tra i chitarristi ascoltammo prima soltanto da Ida Presti, e poi da nessun altro.
Angelo Gilardino [op. cit.]

      Benvenuto Terzi (1892-1980) nacque a Bergamo e da lì diede inizio alla sua carriera che fiorì dalla seconda decade del secolo. Quando aveva 28 anni, diede un concerto al Reale Conservatorio di Milano, in seguito al Teatro Donizetti nella sua città natale.

      Venne inoltre premiato al Concorso internazionale di chitarra tenuto da "Il Plettro" (il periodico di chitarra edito da Vizzari), nel 1925. Poi fu in tournée in Svizzera e Belgio.

      Sulla sua arte interpretativa ci rimangono molte testimonianze, ad esempio di Angelo Gilardino, il quale fu pure tra i suoi allievi, nell'"età inqieta".

      Tra le sue numerose opere, tutte scritte per chitarra sola, sono da ricordare Carillon e Trillo-Tremolo (apparse inizialmente nella rivista La Chitarra, da lui fondata), Nevicata Pastorale op.29, l'Elegia, Campane a festa op.18, Sera di maggio - Barcarola op.2, nonché le virtuosistiche variazioni su La Campanella di Paganini op.39.

      Tra i suoi numerosi allievi, si deve citare Orlando Sora (Fano, 1903), Leonida Squarzoni (Ferrara, 1915) e Antonio Barbieri (Milano, 1920).

Opere

Andalusa Op.54, inedited
Andantino Op.46 N.2, Monzino & Garlandini
Ave Maria Op.8, inedited
Berceuse Op.48 n.2, Vizzari
Campane a festa op.18 [in Opere scelte], Bèrben
Carillon, [La chitarra & in Raccolta di studi progressivi, Ricordi]
Elegia, La chitarra & in Opere scelte, Bèrben
Fantasia appassionata Op.28 (1/2 chit.), inedited
Fantasia di Spagna Op.50, Bèrben
Gagliarda, Vizzari
Imitando l'arpa (Preludio) Op.36, Vizzari & in Opere scelte, Bèrben
Malinconie Autunnali (Notturno) Op.4, Vizzari & in Opere scelte, Bèrben
Malinconie Autunnali (vers. vno,chit.), inedited
Mazurca (Studio) Op.30 No.1, Monzino & Garlandini
Meditazione Op.64, inedited
Minuetto Op.24 [in Raccolta di studi progressivi], Ricordi
Moto perpetuo Op.10, inedited
Nevicata (Pastorale), op. 29 Vizzari & in Opere scelte, Bèrben
Nevicata (Pastorale) (vers. vno,chit.), inedited
Ninna Nanna, Monzino & Garlandini
Nostalgie... (Minuetto) Op.1, Vizzari & in Opere scelte, Bèrben
Notturno [o Notturnino] Op.43, Monzino & Garlandini
Omaggio a Sor Op.56, inedited
Ore canoniche (parole de Luigi Medici) (canto e chit.), inedited
Passa il Reggimento (Marcia) Op.22, Vizzari
Piccola Fiaba, La chitarra & in Raccolta di studi progressivi], Ricordi
Piccolo Valzer Op.46 No.1, Monzino & Garlandini
Polonese, Vizzari
Rapsodie Op.26, inedited
Ricordi... di Lugano Op.5 (vno/mand,chit.), inedited
Romanza Op.48 No.1, ?
Sera di Maggio (Barcarola) op. 2, Vizzari & in Opere scelte, Bèrben
Serenata Alpestre Op. 9, Vizzari
Serenata Notturna Op.27, Lemoine
Serenata Op.34, Monzino & Garlandini
Sonata sentimentale (vers. Fantasia appassionata vno,chit.), inedited
Studio capriccio Op.58, inedited
Studio Op.24 No.2, inedited
Tempesta Op.19, inedited
Trillo-Tremolo, La chitarra & in Raccolta di studi progressivi, Ricordi

Bibliografia

  1. B. Terzi: Opere scelte a cura di A. Gilardino, P. Missale, G. Podera, pp. 67, Bèrben, Ancona 1995
  2. B. Terzi: QUATTRO COMPOSIZIONI a cura di G. Podera, Sinfonica, Milano 2005
  3. Antonio Borrelli, Recensione di B. Terzi: Opere scelte per chitarra, in “il Fronimo” no.95, 1996 p. 50-52.
  4. B. Terzi, G. Vio, G. Raspelli, Dizionario dei chitarristi e liutai italiani, La Chitarra, Bologna, 1937.
  5. Carlo Carfagna & Alberto Caprani, Profilo storico della chitarra, Bèrben, Ancona 1968.
  6. A. Barbieri, In ricordo del Maestro Benvenuto Terzi in "Il Capotasto" edito da Associazione Chitarristica "B. Terzi" (Paola Missale), Bergamo, Anno II n.4 (1994)
Chitarra del Novecento Penna e unghia

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