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Carmen Lenzi Mozzani, nata nel 1923 in un paesino vicino a Cento (provincia di Ferrara), iniziò lo studio con suo zio Luigi Mozzani. Insegnò poi al liceo musicale di Rovereto, poi al Conservatorio "Rossini" di Pesaro. Per la sua attività a lei si deve la riedizione dei The Guitar Studies di Luigi Mozzani (editi per la prima volta nel 1896 da parte di F.A. Mills a New York) in Italia con il titolo Studi superiori per chitarra (Bèrben 1956), e varie altre revisioni (Metodi di F. Carulli, opere di Giuliani ecc.).
L'unico suo pezzo noto è "Canto triste", pubblicato nel 1962, (Bèrben) come una improvvisazione. ASi tratta di un importante esempio dello sviluppo del classico concetto di tremolo. Carmen ha infatti aggiunto quest'avvertimento per distinguere i due differenti tipi di tremolo, vale a dire il "normale" (p-a-m-i) ed il "continuato", che impiega il pollice e l'anulare MD simultaneamente suonando su più corde: (pa)-m-i (tremolo utilizzato anche da Antonio Dominici, nella sua composizione "Fantasia appassionata"). Ecco quanto descrive agli interpreti:
Tra i suoi allievi si sono distinti Tullio Bertè (insegnante e liutaio di chitarre, nato nel 1928), Mariano Andreoli (nato nel 1939), allievo anche di Elena Padovani (1923) (la quale ha studiato pure con Ida Presti e A. Segovia), Alberto Selini (Fabriano, 1941) e l'apprezzato compositore Carlo Domeniconi (Cesena, 1947). |
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