Opera di chitarra su larga scala basata sul gran duetto dell'atto II de La Semiramide di G. Rossini.

Un'importante aggiunta al repertorio chitarristico solista dell'Ottocento da parte di un chitarrista e compositore virtualmente sconosciuto, attivo a Milano.

Prefazione in italiano e inglese di Marco V. Bazzotti, 12 pagine di musica, URTEXT con solo correzioni e indicazioni della corda di chitarra.

14 pagine del manoscritto originale.

Prima edizione moderna.

 

G. Porta: Eben ... cover

G. Porta: Eben ... rear

Prefazione

Gaetano Porta fu un chitarrista e compositore milanese, vissuto durante la metà del XIX secolo, del quale non si hanno altre notizie biografiche. Compose molte opere per chitarra sola e per due (e tre) chitarre che sono ancora manoscritte, ma l’unica pubblicata è una Sinfonia per chitarra, pubblicata a Milano, presso l'editore Colombo, nel 1830.

Questa sua riduzione del duetto “Eben, a te, ferisci” [sic] dall’atto II della Semiramide di G. Rossini, proviene infatti da un manoscritto di mia proprietà e mostra tutte le capacità di trascrittore in un’opera di medie dimensioni e notevole difficoltà strumentale.

Si ringrazia il musicologo Danilo Prefumo per aver scoperto il fondo da cui proviene il manoscritto e avercelo donato. Lo ringrazio inoltre insieme a Massimo Agostinelli per l’articolo sull’autore, apparso ne “Il Fronimo” n. 134 dell’aprile 2006 con il titolo “Un fondo lombardo di composizioni per chitarra del XIX secolo”.

La riproduzione del manoscritto originale è aggiunto alla fine della nostra edizione, sperando che potrà essere di aiuto all’interprete moderno.

Nessun errore editoriale di notevole entità è stato notato nell’intero manoscritto.

 Marco V. Bazzotti, 1 Aprile 2014

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