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Giuseppe Anelli

(XIX secolo)

valente chitarrista e cantante

Giuseppe (Joseph) Anelli rimane ancor oggi una figura musicale del primo Ottocento la cui conoscenza non è ben diffusa. Valente chitarrista-compositore e cantante, non sono del tutto certe le sue origini, nè definiti i suoi dati anagrafici: presumibilmente nato verso la fine del Settecento, si distinse come esecutore a Torino fin dal 1809, dimostrando grandi doti di interprete in un concerto al Teatro Suterra, che lo rese popolare in tutta la città.

Il fatto di aver collaborato con gli editon Reycend per la pubblicazione di alcune sue opere per chitarra, fa ritenere che a Torino e in Piemonte Anelli ebbe il suo esordio artistico. Ma nulla ci è dato sapere dell'esatto luogo di nascita.

La stessa notizia di una sua ipotetica formazione didattica al Conservatorio di Napoli, non ha finora avuto alcuna conferma.

Sempre negli anni di soggiorno a Torino e in Italia settentrionale, Anelli venne assunto al servizio della Principessa Paolina Borghese, sorella di Napoleone e, godendo per un certo tempo della sua preziosa protezione, e distinguendosi in Accademie durante le quali si esibiva sovente in brani cantati da egli stesso, accompagnandosi alla chitarra.

Verso il 1813 Anelli lasciò l'Italia per recarsi a Parigi per un breve periodo, ove potè conoscere e rivaleggiare con Fernando Sor, fino al punto di essere giudicato dalla critica musicale parigina, esecutore dalle grandi qualità e doti strumentali superiori a quelle del chitarrista spagnolo. Qui potè far conoscere al pubblico i suoi due concerti per chitarra e orchestra, oggi andati probabilmente perduti.

Nel 1815, Anelli si trasferì a Londra, pur facendo visite continue nel Continente, e, dopo una breve permanenza, nel 1817 circa, decise di stabilirsi a Clifton a sud-ovest della capitale, sotto la protezione del Conte di Westmoreland e di Lord Burghersh. Nonostante la sua fama stesse accrescendosi, Anelli fece la scelta rivelatasi poi cruciale per il suo avvenire artistico, di rimanere in provincia, spostandosi nel 1820 a Bath, sempre a sud-ovest di Londra.

Dopo numerosi altri brevi soggiorni in altrettanti centri limitrofi, pochi anni dopo rientrò a Clifton, allargando la sua attività musicale.

In questo periodo presentò la sua serie di conferenze sulla Scienza della voce, tentando di dimostrare, con parziale successo, l'importanza di accompagnare con la chitarra, canzoni favorite di brani operistici, unendo capacità vocali e strumentali. In quest'ottica ebbe notevole risonanza il suo concerto "The Citharodian", presentato a Clifton il 27 novembre 1827, alle Royal Gloucester Rooms, nel cui programma di brani per canto e chitarra, si svelavano tutte le motivazioni per far comprendere come la chitarra fosse strumento assolutamente adatto ad accompagnare la voce, con effetti ineguagliabili.

Trascrisse alcune parti del Barbiere di Siviglia di Rossini, per voci e chitarra, nonchè la composizione per chitarra sola dal titolo "Il Trionfo della chitarra", basata su un tema della Norma di Bellini.

Aver indugiato su tali esperimenti musicali, ebbe come risultato inaspettato quello di ridurre, con il passare degli anni, la notorietà di Anelli, che si prefigurava più come un abile cantante, che come un serio esecutore di chitarra. Per cui le notizie sulla sua attività si fecero più scarse. Continuò, dal 1843 a 1848, ad esibirsi in Inghilterra, stabilendosi a Cheltenham, e suonando in concerti di beneficenza, accompagnato al pianoforte dal figlio Federico.

Forse unica fu poi una sua apparizione ad Edinburgo, in un concerto dato nelle Hopetown Rooms, con un buon successo di critica.

Dopo il 1848 non si ha più traccia di una sua presenza musicale in Inghilterra nè altrove.

Avendo escluso Londra dal suo campo d'azione, dove invece si affermarono Sor e Regondi, e preferendo altri luoghi che non si rivelarono centri della vita musicale del Paese, Anelli perse un suo ruolo storico nel panorama chitarristico, passando inevitabilmente in secondo piano.

Ben poca è oggi la sua produzione a disposizione: oltre ai citati due Concerti per chitarra e orchestra, Anelli è autore dl circa trecento Canzoni con chitarra, molte delle quali giacenti alla British Library di Londra, varie Sonate per flauto e chitarra, due Duetti per due chitarre, altri Duetti per violino e chitarra, pubblicati da Thomas Howell, Bristol, nel 1828, una trentina di composizioni varie per chitarra sola, tra cui Sonatine e Temi con variazioni e vari Trii e Quartetti con chitarra. Importante anche un Metodo per chitarra, ed una Storia per chitarra, pubblicata da Somerton, Bristol.

Opere note di Giuseppe Anelli

  1. ARIA "Non dormo un'ora al g.no" (voice and guitar)

    Non dormo un'ora al giorno / Musique de Bigatti / accompagnement de guitare par / Joseph Anelli, Reycend, Torino, ~ 1810
    Fonte: Biblioteca Privata Dell'Ara Moncalieri

  2. ARIA "Grazie o pietosi Dei" (voice and guitar)

    Grazie o pietosi Dei / musique de Nicolini chantée par M.r Velluti / accompag.t de guitare par J. / Anelli, Reycend, Torino, c.1812
    Fonte: Biblioteca Privata Dell'Ara Moncalieri

  3. CAVATINA "Child of heart with the golden hair" (voice and guitar)

    Child of heart with the golden hair / Cavatina / singing...by / Mr.Wood / and / composed by C.E.Horn / arranged with accomp. of spanish guitar / by / Joseph Anelli Welsh, London, 1835
    Fonte: Biblioteca Privata Dell'Ara Moncalieri

  4. TWO CAVATINE (voice and guitar)

    Vado in traccia del mio bene / Povero cor tu palpiti / Due Cavatine del Signor Maestro Pavesi / ridotte per chitarra da Anelli, Reycend, Torino, 1810
    Fonte: Biblioteca Privata Dell'Ara Moncalieri

  5. TWO SONATINE (chitarra)

    Deux / Sonatines / pour Lyre ou Guitare / composés par / Joseph Anelli, Reycend, Torino, c.1809
    Fonte: Biblioteca Conservatorio Torino

  6. GUITAR METHOD, s.d.

    Somerton, Bristol, no date
    Fonte: Biblioteca Conservatorio Napoli

  7. THREE CAVATINE from cantata composed by Maestro Stefano Pavesi (voice and guitar)

    Tre cavatine / estratte dalla cantata eseguita / al Teatro Imperiale di Torino / per festeggiare il giorno onomastico / di S.A.I. la Principessa Paolina / Duchessa di Guastalla / composta dal Maestro Stefano Pavesi / ridotta... / da Giuseppe Anelli, Reycend, Torino, 1812
    Fonte: Biblioteca Privata Dell'Ara Moncalieri

  8. VARIATIONS "Triumph of the Guitar, from Bellini's opera of Norma" (chitarra)

    Il Trionfo della chitarra / Thema / Deh con te / from / Bellini's opera of Norma / composed / and respectfully dedicated to / the Non.le George Fane / by / Joseph Anelli, Welsh, London, 1837
    Fonte: Biblioteca Privata Dell'Ara Moncalieri

  9. VARIAZIONI (flute and guitar)

    Tema avec Variations / pour flutes et guitare / composé et dedié / a Monsieur Mazas / membre de la Legion d'Honeur / Capitaine de la Garde Imperiale / ... / par / Joseph Anelli, Reycend, Torino, c.1809
    Fonte: Biblioteca Conservatorio Napoli

Nota Bibliografica