Just Classical Guitar Club

il club degli amanti della chitarra con corde di nylon

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Carlo Munier

(1856-1911)

Carlo MunierCarlo Munier (1856-1911) fu mandolinista autodidatta e chitarrista, insegnante, nato a Firenze.

Fu insigne mandolinista, nipote del grande liutaio Pasquale Vinaccia (1806-1882), Si dedicò alla chitarra scrivendo un fortunato metodo per Chitarra op. 137 in quattro volumi (Ricordi, Milano), che ebbe molte riedizioni fino ai nostri giorni, un Metodo elementare op. 284 (Lapini, Firenze), dei duetti per due chitarre nonché svariati brani per mandolino e chitarra, numerose trascrizioni e pezzi originali, editi dagli editori fiorentini Lapini e Maurri.

Seguendo il Bone, vedi Bibliografia, ci è noto quanto segue.

Carlo rimase orfano di entrambi i genitori in tenera età ed il nonno materno, il celebre liutaio pasquale Vinaccia, ne curò l’educazione.
Terminate le scuole primarie fu indirizzato a vari impieghi: scrivano, impiegato in una ditta di spedizioni, commesso della Ditta Vinaccia in Rua Catalana 33 a Napoli. Tutti questi tentativi si rivelarono infruttuosi, Carlo ne rimase sempre insoddisfatto, iniziava a maturare lentamente il suo profondo interesse verso l’arte in
tutte le sue forme. Si narra che nella bottega dei Vinaccia cominciò a prendere confidenza con il mandolino eseguendo piccoli pezzi e ballabili celebri dell’epoca accompagnato dal nonno Pasquale alla chitarra, dimostrando così buona attitudine agli studi musicali.

Carlo cominciò subito seri studi mandolinistici sotto Carmine De Laurentis, distinto maestro di mandolino e chitarra di Napoli, ed a quindici anni iniziò a studiare pianoforte con i maestri Galiero e Cosi, e armonia e composizione con D’arienzo.

A diciannove anni lasciò il conservatorio di San Pietro a Maiella avendo conseguito il diploma di composizione e pianoforte.

Fra le sue composizioni vi sono diverse musiche per quartetto a plettro; mandolino e pianoforte,
mandolino ed arpa, mandolino e chitarra, mandolino solo.
Vi sono inoltre numerosi arrangiamenti di fantasie operistiche e vari brani classici orchestrati per il cosiddetto “quartetto romantico “, cioè due mandolini, mandola e chitarra.
Carlo Munier fu anche autoredi un celbrato metodo per chitarra, Scuola della Chitarra op. 137, pubblicato da Ricordi: questo testo ebbe numerose riedizioni. Infine compose anche diversi pezzi per chitarra sola e duetti per due chitarre.


Ma le sue composizione principali rimangono quelleo per mandolino solo e con altri strumenti  di accompagnamento, che sono considerate autentiche gemme, oltre che chiari esempi delle possibilità melodiche e polifoniche del mandolino.
Tutti i suoi studi e molte altre sue composizioni, qui non menzionate, sono state pubblicate dalle edizioni musicali R. Maurri , A. Forlivesi , Lapini, Bratti, Mori, Petrelli, Venturini di Firenze, nonché dalle edizioni Carish e Ricordi di Milano, oppure aalle edizioni Allione, Blanchi e Chiappino di Torino.

Alcuni sue comosizioni furono pubblicati sui periodi musicali Il Concerto, Il Mandolino, Il Plettro, Il Mandolino Romano e Vita Mandolinistica.