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Roberto Beccuti

(1910-1974)

Roberto BeccutiRoberto Beccuti (1910-1974) fu chitarrista autodidatta nato a Catania: fu aiutato dai soli consigli datogli generosamente da Luigi Mozzani e Benvenuto Terzi.

Pubblicò le sue opere presso gli editori Monzino, Bèrben e nel periodico La Chitarra; queste hanno oggi un grande interesse artistico, oltre che documentale.

In un articolo edito da La Chitarra del 1935 si legge: "Iniziò i primi studi a otto anni, ma senza un preciso indirizzo, causa la mancanza di maestri di chitarra capaci di fornirgli dei sani principi nello studio dell’istrumento. Coltivò invece più proficuamente sotto il maestro Artale lo studio del pianoforte e dell’armonia. In possesso di una buona cultura musicale riprese nell’adolescenza l’istrumento da lui preferito, giovandosi in gran parte del metodo Sor che gli permise di raggiungere in breve volger di tempo ottimi risultati. Appoggiato in seguito dai consigli dei più noti maestri italiani riuscì a correggere alcuni difetti di tecnica ed a conoscere meravigliosi tesori della nostra letteratura che lo spronarono nuovamente allo studio. Dopo un lungo periodo dedicato al perfezionamento ed alla formazione di un buon repertorio costituito dei migliori autori, Beccuti iniziò, e con buon successo, i primi debutti producendosi al Liceum di Catania, all’Istituto Evangelico ed in altri circoli musicali, dove sempre raccolse i più larghi condensi di pubblico e di critica. All’ultimo Congresso fiorentino, dove il Beccuti si produsse con qualche assolo, potemmo pur noi apprezzare le sue eccellenti risorse di tecnica, alle quali sa accoppiare quello che manca a molti chitarristi: sana interpretazione, colore e sentimento musicale. [...]

Beccuti nella sua terra dove la chitarra nel senso artistico vi è quasi sconosciuta fa opera preziosa di penetrazione e di elevazione non solo con concerti, ma anche formando, mercé il suo insegnamento, dei nuovi proseliti. Di ciò ci congratuliamo vivamente col giovane maestro e ci auguriamo di vedere fiorire in ogni lembo d’Italia altri esempi di apostolato per la giusta elevazione del nostro istrumento."

 

Opere principali di Roberto Beccuti

Barcarola solitaria  - La Chitarra, 1934 - chitarraRoberto Beccuti, ritratto 1936
Minuetto  - Monzino & Garlandini - chitarra sola
Notturno  - Bèrben, 1965 - chitarra sola
Notturno  - L'arte Chitarristica [Nr.14/1949] - chitarra sola
Serenata Siciliana  - La Chitarra - chitarra sola

Nota  bibliografica

Artisti e cultori della chitarra / Roberto Beccuti, in La Chitarra, anno II, n. 10, ottobre 1935, p. 9