Just Classical Guitar Club

il club degli amanti della chitarra con corde di nylon

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
E-mail Stampa PDF

Renato Giuseppini

(1908-1970)

Renato Giuseppini fu un grande chitarrista e virtuoso, oggi purtroppo dimenticato, e del quale abbiamo ancor oggi pochissime informazioni.

Nacque a Roma il 5 agosto 1908. La sua grande passione per la musica nasce fin dall'infanzia, portandolo a studiare teoria e composizione con il maestro Boichiuto, e a studiare insieme anche il pianoforte. Mentre frequentava un circolo mandolinistico gli venne l'idea di suonare la chitarra. Dopo aver appreso le nozioni di base fu in grado di suonare nel ruolo di accompagnatore. In seguito studiando sui metodi di Carulli e Carcassi con il professor Di Ponio, riuscì a sviluppare rapidamente una tecnica incredibile ed all'età di sedici anni si iscrisse a una società di varietà come solista e accompagnatore. Al fine della sua prima tournée, entrò in un'altra compagnia come direttore dell'orchestrina mandolinistica napoletana. Si recò a Firenze e lì fu impiegato presso l'allora noto ritrovo del ristorante Buca di S. Ruffillo (si veda la cartolina sotto). Qui incontrò Amerigo Parrini, storico e insegnante di chitarra, del quale fu allievo.
Buca di S. Ruffillo (Firenze)Sotto la sua guida Renato studiò le opere classiche di Sor, Giuliani, Legnani, Regondi, Diabelli e di altri autori moderni, con grande tenacia, al punto da "ricevere l'elogio anche dal celebre maestro Segovia, che lo sentì in privata audizione" (Terzi, op. cit.).

Renato emigrò in America nel 1935 ove indubbiamente sarebbe diventato una grande promessa per la chitarra, infatti fu scritturato dalla Decca per una serie di registrazioni, uscite in un lussuoso cofanetto dal titolo Neapolitan Nights e contenente 4 dischi , che ancora oggi sorprendono per la sua tecnica, per il tono di colore, sentimento e interpretazione. Queste sue registrazioni sono dal 1939 e sono disponibili grazie al riversamento effettuato da dischi privati.

Renato Giuseppini morì il 26 novembre del 1970.

Discografia

Cofanetto ‘Decca Album No.124’, 18 M Series, 1939 contenente 4 dischi di musica napoletana e le seguenti tracce:

  1. Funiculì Funiculà (Denza) / Maria Marì (Di Capua);
  2. Marcia Militare (Mario) / Torna a Surriento (De Curtis);
  3. Santa Lucia (arr. Giuseppini) / Mazurka di Papa (Giuseppini);
  4. ‘O sole mio (Di Capua) / La Spagnola (Di Chiara).

In gruppo con Sacchetti al mandolino e Thoni alla fisarmonica incise pure due brani di musica leggera per la Edison Bell:
El rosal di O. Rossi e Parata dei fiori di Thoni

Nota: tali registrazioni sono ascoltabili nella sezione Club di Just Classical Guitar (necessita iscrizione al sito).

R. Giuseppini, cofanetto Decca (1939)

Nota bibliografica

Lee Stern, Who is who in music: A complete presentation of the contemporary musical scene, with a master record catalogue, Volume 1, Leo Stern press, 1940, p. 46
Michel Ruppli, The Decca Labels: The eastern & southern sessions (1934-1942), Greenwood Press, 1996, p. 1002