Just Classical Guitar Club

il club degli amanti della chitarra con corde di nylon

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Altri chitarristi del '900

Nota: questa pagina è in costruzione: altri nomi e infomazioni saranno aggiunte presto. Grazie per la comprensione.

L'elenco di nomi seguente è ordinato cronologicamente per data di nascita, a lato vi sono i links.

Italo Meschi (1887-1957), cantore di Lucca

Ernesto Fausto Ciurlo (1895-1987), ingegnere e liutaio, fu anche compositore

Mario Maccaferri (1900-1993), geniale liutaio e progettista

Renato Giuseppini (1908-1970), chitarrista virtuoso romano emigrato negli US.

Renzo Cabassi (1908-1988), chitarrista e didatta parmense

Marco Maccianti (1908-1995), chitarrista di Chiavari

Desiderio (Rero) Meschini (1909-1987) non si dedicò solo all’ambito classico, ma collaborò con numerose formazioni eseguendo un repertorio che spaziava dalle canzoni italiane di tradizione alla musica americana del dopoguerra. Fra il 1955 e il 1962 collaborò in Olanda con l’orchestra della televisione di stato, effettuando varie tournées in qualità di guitariste-chanteur; lavorò anche con formazioni musicali su navi e in alberghi. realizzò per la Durium nel 1954 due 33½ giri con Capriccio Arabo e Recuerdos de la Alhambra (Tárrega), Danza Spagnola n. 5 (Granados) e Asturias (Albéniz).

Costas Proakis (1910-1968), chitarrista compositore greco trapiantato a Roma, didatta

Carlo Palladino (1910-1995), maestro genovese della chitarra

Carlo Ernesto Salio (1912-1972), chitarrista e didatta di Casale Monferrato

Giulio Giulietti (1913-2008), chitarrista milanese emigrato in Germania

Leonida Squarzoni (1915-2000), chitarrista ferrarese

Miguel Ablóniz (1917-2001), chitarrista attivo a Milano

Arnaldo Bucco (1920-1984), chitarrista genovese

Ruggero Chiesa (1933-1993), chitarrista, musicologo e didatta di Camogli

Sergio Notaro (1935-2000), chitarrista e didatta romano, fondatore del Centro Romano della Chitarra

Vi sono poi numerosi altri nomi di musicisti e chitarristi del primo Novecento che riportiamo in questa pagina in attesa di maggiori informazioni.

Tra gli altri non menzionati sotto ricordo

Salvatore Cheriglione, professore di chitarra piemontese deceduto in guerra il 15 luglio 1915.

Andrea Ghirardenghi (?-1925) mandolinista e chitarrista nato a Moncalieri, fu organizzatore di iniziative musicali nella sua città, verso il 1900. Come compositore pubblicò oltre 80 composizioni per mandolino e chitarra, era inoltre direttore della Mandolinistica locale.

Alberto Bocci (1903-1996) fu, insieme a Giovanni Murtula, socio fondatore del Circolo Mandolinistico Senese nel 1921 (oggi Orchestra a Plettro senese “Alberto Bocci”). Principalmente mandolinista, come chitarista, formò un duo col fratello Giuseppe. Rimane un nome molto noto soprattutto in Giappone per le sue numerose compsoizioni per orchestre mandolinistiche.

Modesto Ricchi (1904-1993), fu chitarrista e anche fisarmonicista, fondò il "Centro Didattico Musicale Italiano" a Roma, attivo dagli Anni '60.

Vincenzo Degni (1900-1992) fu un chitarrista autodidatta: nacque a Canosa (Bari), ma presto si trasferì in nord Italia. A Milano sviluppò un'intensa attività organizzativa fondando un'Associazione con associato un periodico ed un concorso internazionale "La conquista della chitarra classica" tenuto per molti anni alla mostra del "SIM" (Salone Internazionale Musica) di Milano, dagli Anni Ottanta. Nel suo vasto repertorio di studi e pezzi d'occasione, meritano di essere ricordati, oltre al suo metodo in più volumi, la Serenata all'antica (Berben) e un Fandanguillo (Curci), adatti principalmente come repertorio didattico e ricreativo.

Fernando Bonatti (1901-1951), allievo per il contrabbasso del prof. Cuneo, seguì lo studio della chitarra, allora "strumento molto in voga". Appassionatosi ai complessi a plettro già nel 1925 fondò un'orchestra mandolinistica, in seguito (1937) sotto l'egida della STIPEL costituì un'orchestra composta di strumenti ad arco e a fiati. Diresse quindi l'orchestra a plettro e sinfonica, composta da oltre 70 elementi, portandola ad affermarsi in concorsi e manifestazioni artistiche, che portò il suo nome continuando per molti anni la sua attività sotto al direzione dei maestri Giuseppe Burdisso, Roberto Goitre e Roberto Traffano. È sepolto nel cimitero generale di Torino, ingresso da via Varano.

Abner Rossi nacque a Mantova nel 1908 e fu sempre attivo come insegnante a Milano, dove morì. Fu violoncellista per educazione e ben noto chitarrista,e didatta, di chitarra classica e a plettro. Aveva l'animo artistico di un grande musicista, il suo motto era "non note , ma musica". Risulta autore di vari metodi per chitarra a plettro/jazz e classica, che ebbero varie riedizioni. Ha composto numerose trascrizioni e molti pezzi originali, tutte edite da Bèrben. Tra le sue composizioni vi sono Allegro Vivace, Piccola Serenata [in Pagine Musicali, Bèrben], Ballata Antica, Concerto di Campane, Sera Mediterranea, Serata marchigiana [Bèrben], Contrappunto scherzoso [Bèrben], Impressioni Virgiliane (1981) [Carisch], Notturno in la minore [Bèrben], Pensieri d'autunno [Bèrben]. Tra i suoi allievi vi sono Sergio Galli.

Giorgio Balboni (1911-1985), chitarrista di Ferrara, pioniere della chitarra classica in Emilia, fu "per molto tempo maestro del chitarrista Leonida Squarzoni di Ferrara dimostrando un’abile capacità didattica" (dal Dizionario di B. Terzi). Per quasi trent'anni (fino ai primi anni '80) fu primo chitarrista dell’Orchestra a Plettro G. Neri di Ferrara e della scuola annessa in qualità di insegnante di chitarra Ebbe numerosi allievi oggi noti tra i quali Maurizio Pagliarini e Alberto Vingiano.

Giorgio Pezzoli (1897-1958), chitarrista compositore bolognese, allievo di Astorre Fiorentini.

Amleto Tempestini (1910-?) nato a Losanna, si trasferì a Milano e insegnò a Varese. Insieme a sua figlia Claudia (1940) tenne numerosi concerti e audizioni radiofoniche in Iatlia e all'estero.

Mario Parodi, chitarrista nato a con famiglia di origine genovese, fu grande virtuoso di chitarra, incise numerosi dischi dal 1958.

Emanuele Pignocchi (1869-1954), chitarrista solista e compositore bolognese, pubblicò per Comellini, Gitarrefreund e Vizzari. Molte sue composizioni sono tuttora manoscritte.

Placido Reina (1883-1976), chitarrista catanese, suonava con una chitarra di tipo Schrammel. Incise molti dischi 78 giri sia in assolo di chitarra, in duo con il mandolinista A. Costa e nel complesso Placido Reina, con G. Greco alla zufolo.

Renato Rossini, chitarrista romano emigrato in America, oggi noto per il solo LP "My Guitar" ove interpreta note canzoni napoletane.

Primo Silvestri (1887-1960), chitarrista e mandolinista modenese, compose vari pezzi per chitarra e mandolino e per orchestra.

Sara Stegani (1913-1949), chitarrista concertista e didatta bolognese, allieva di Luigi Mozzani.

Umberto Sterzati (1909-), chitarrista, violoncellista, insegnante e compositore nato a Caratinga (Brasile), pubblicò per Monzino, Bèrben, farfisa, Eldorado.

Massimo Tenzi (1922), chitarrista e didatta milanese, fua allievo tra gli altri, di Savino Attanasio e Luciano Zuccheri.